Dalle linee di Sant’Agata Bolognese arriva una nuova supercar destinata a fare storia nel motorismo italiano: la Lamborghini Revuelto SV, presentata venerdì come l’auto di serie più veloce e potente mai costruita dalla casa emiliana. Erede di una tradizione che il marchio porta avanti, la sigla «SV» (Super Veloce) torna sul modello di punta con una versione ibrida in edizione limitata: solo 1.963 esemplari, tanti quanti gli anni che richiamano la fondazione dell’azienda. Un oggetto da collezione prima ancora che una vettura da guidare, pensato per una clientela ristretta e disposta a spendere cifre importanti.
- La Revuelto SV eroga oltre 1.050 CV e 1.051 lb-ft di coppia grazie al V12 aspirato affiancato da tre motori elettrici.
- Sarà prodotta in soli 1.963 esemplari, a un prezzo di partenza di 741.172 dollari (circa 690.000 euro).
- Lamborghini la definisce la vettura di serie più veloce e potente mai costruita nel suo stabilimento.
Una sigla che a Sant’Agata significa storia da oltre mezzo secolo
La denominazione SV non è una novità per il costruttore italiano: la stirpe delle Super Veloce nacque con la Miura SV del 1971 e da allora ha sempre identificato le versioni più leggere, aerodinamiche ed estreme delle ammiraglie a dodici cilindri. Con la Revuelto SV il marchio applica questa filosofia a un modello che già nella versione standard supera i 1.000 CV, spingendo ancora oltre l’asticella delle prestazioni.
«La Revuelto SV offre ai nostri clienti la possibilità di andare oltre in termini di prestazioni», ha spiegato Alessandro Farmeschi, direttore della linea di prodotto Revuelto, a CNBC. «Volevamo dare loro qualcosa di più orientato alle corse e, allo stesso tempo, qualcosa capace di trasmettere l’adrenalina della guida di una Lamborghini, divertendosi davvero.»
Il cuore resta il V12, affiancato da tre motori elettrici
Il propulsore combina il V12 aspirato che gira fino a 9.500 giri con tre motori elettrici, per una potenza complessiva superiore a 1.050 CV e una coppia di 1.051 lb-ft scaricata su tutte e quattro le ruote tramite un cambio doppia frizione a otto rapporti. Con un peso a secco di 3.907 libbre (circa 1.772 kg), la vettura scatta da 0 a 60 mph in meno di 2,3 secondi — Lamborghini indica lo 0-100 km/h in 2,4 secondi — e supera le 217 mph (circa 350 km/h) di velocità massima.
Per Farmeschi il sound del motore resta un elemento imprescindibile: «Il V12 è stato la chiave sin dall’inizio, sin dalla fondazione dell’azienda».
Aerodinamica e freni ridisegnati per la pista
La SV non aumenta solo la potenza. Il frontale con il caratteristico disegno a «Omega» è stato allargato per una postura più aggressiva, mentre splitter, fondo e passaruota sono stati rivisti per migliorare il carico e il flusso d’aria verso i radiatori laterali. Al posteriore trovano posto un diffusore maggiorato con inserti rossi e un’ala fissa funzionale. Il risultato, secondo la casa, è un carico aerodinamico dell’80% superiore rispetto alla Revuelto standard e del 10% in più rispetto all’Aventador SVJ.
Completano il quadro cerchi a bloccaggio centrale — da 20 pollici all’anteriore e 21 al posteriore — con gomme Bridgestone Potenza Race R, ammortizzatori a regolazione manuale e un impianto frenante carboceramico da 16,5 pollici davanti (16,1 dietro) capace di arrestare la vettura da 124 mph (circa 200 km/h) in appena 361 piedi (circa 110 metri). Lamborghini dichiara inoltre un aumento del 10% dell’aderenza laterale e del 17% dell’agilità.
Un abitacolo pensato come la cabina di un caccia
All’interno la Revuelto SV è rivestita di più fibra di carbonio di qualsiasi altra Revuelto, dai pannelli porta ai sedili. Sono disponibili sedili sportivi a guscio in carbonio o, come opzione ancora più estrema, sedili monoscocca da corsa, meno confortevoli ma più vicini all’esperienza del motorsport. Debutta anche la nuova modalità di guida Pilota, costruita attorno a un controllo di trazione a cinque livelli, che promette un’esperienza in pista altamente personalizzabile — nel solco di quel richiamo alla «cabina di un caccia» che il marchio insegue da anni.
Come dimostrazione, la SV è diventata l’auto più veloce a firmare un giro ufficiale all’Hockenheimring: il collaudatore Marco Mapelli ha completato il tracciato tedesco in 1:41.6.
Un investimento oltre che una supercar
Il prezzo di partenza è di 741.172 dollari (circa 690.000 euro), contro gli oltre 600.000 dollari della Revuelto standard. Come spesso accade con le edizioni limitate di Lamborghini, la vettura rischia di essere già esaurita al momento dell’annuncio pubblico, con le versioni SV che tendono a mantenere — e talvolta ad accrescere — il proprio valore sul mercato collezionistico.
«Quando compri una Lamborghini la compri perché la desideri, perché vuoi vivere l’esperienza di guidarla», ha osservato Farmeschi, «ma anche perché è un’auto che mantiene il valore nel tempo.»
Una Lamborghini da oltre 1.050 CV in soli 1.963 esemplari: capolavoro dell’ingegneria italiana o eccesso fine a se stesso? Diteci cosa ne pensate nei commenti.































