Oukitel amplia la sua gamma di telefoni corazzati con due nuovi modelli, il WP68 Air e il WP500 Ultra, provati in anteprima in una recensione pratica. L’obiettivo dichiarato dei due dispositivi è chiaro: mantenere l’autonomia monstre e la robustezza tipiche dei rugged phone, ma con un ingombro finalmente più vicino a quello di uno smartphone d’uso quotidiano. Entrambi montano batterie di grande capacità, fotocamere speciali e girano su una versione di Android sostanzialmente pulita, senza il carico di software superfluo riscontrato in precedenti modelli della casa.
- Il WP68 Air pesa 309,5 g e integra una batteria da 8.000 mAh con ricarica rapida a 45 W.
- Il WP500 Ultra pesa 414,3 g, ha una batteria da 10.000 mAh e una fotocamera termica da 640 × 512 px.
- Entrambi funzionano su Android 16 quasi stock, con poche app di strumenti aggiuntive.
Il WP68 Air punta sulla leggerezza (relativa)
Il WP68 Air è il modello più sottile dei due. Con misure di 178,4 x 83,2 x 11,9 mm e un peso di 309,5 grammi non è certo un telefono minuto, ma rispetto ai precedenti corazzati della casa risulta decisamente più maneggevole. Sotto la scocca ci sono un processore MediaTek Dimensity 7025, 12 GB di RAM, 512 GB di memoria interna ed espansione tramite microSD fino a 2 TB. La batteria da 8.000 mAh si ricarica a 45 W.
Lo schermo è la voce su cui si sono tagliati i costi: un pannello ampio da 6,88 pollici a 120 Hz, ma con risoluzione di 720 x 1640 pixel e luminosità tipica dichiarata di 450 nit. Chi arriva da un display AMOLED noterà la differenza. Sul fronte fotografico, il WP68 Air propone una fotocamera principale da 64 MP, una frontale da 32 MP, una macro da 2 MP e una fotocamera a infrarossi da 8 MP per la visione notturna, capace di “vedere” al buio fino a circa 3 metri (10 piedi).
Il WP500 Ultra scommette sulla fotocamera termica
Il WP500 Ultra è la variante più imponente: 177,2 x 82,6 x 22,9 mm per 414,3 grammi, uno spessore che lo rende poco adatto ai jeans attillati ma gestibile in una tasca di pantaloni cargo. La sua caratteristica distintiva è una vera fotocamera termica da 640 × 512 pixel, non un semplice sensore a infrarossi. Si tratta di una termocamera relativa, che restituisce gli oggetti più caldi in tonalità gialle, rosse e bianche e ciò che sta intorno in blu.
Oltre agli usi professionali, la termocamera si rivela sorprendentemente rivelatrice anche in casa, mostrando ad esempio quanto scaldano un hub USB o le ventole di un portatile.
A completare la dotazione, una batteria da 10.000 mAh, in linea con la vocazione da telefono a lunghissima autonomia.
Software più pulito rispetto al passato
Un aspetto sottolineato con favore riguarda il software. A differenza di modelli precedenti come il WP61 Plus, entrambi i nuovi dispositivi sono risultati “silenziosi” nel traffico dati in background, senza le app sospette che avevano caratterizzato l’esperienza passata. Girano su una versione sostanzialmente pura di Android 16, arricchita solo da poche app di strumenti realmente utili: un filo a piombo, una livella, un goniometro e persino un fonometro.
Curiosa la scelta di adottare launcher leggermente diversi: il WP68 Air non ha alcun cassetto delle app, con tutto ciò che è installato posizionato direttamente nelle schermate home, mentre il WP500 Ultra dispone del classico app drawer. Entrambi vengono forniti con una custodia trasparente in plastica.
Cosa cambia per chi cerca un rugged phone
Il posizionamento di questi due modelli racconta un’evoluzione della categoria dei telefoni corazzati: tradizionalmente pensati per cantieri e ambienti estremi, dove resistenza e autonomia contano più di tutto, questi apparecchi tendono oggi a proporsi anche come possibili dispositivi d’uso quotidiano. La riduzione di peso e spessore, unita a una dotazione di memoria e RAM generosa, va in questa direzione. Restano però compromessi evidenti, a partire dallo schermo del WP68 Air, che resta lontano dagli standard dei telefoni di fascia alta.
Un rugged phone con batteria enorme e fotocamera termica potrebbe diventare il tuo telefono di tutti i giorni? Raccontaci se preferiresti l’autonomia extra o uno schermo migliore.































