Ferrari sta preparando una versione più radicale della sua 12Cilindri. Alcune foto spia scattate nei pressi di Maranello mostrano un prototipo con un assetto aerodinamico decisamente più aggressivo rispetto al modello di serie. La 12Cilindri di produzione monta già un V12 aspirato da 6,5 litri capace di 819 CV (830 PS), ma la variante avvistata dai fotografi lascia intendere prestazioni superiori. Il muso guadagna infatti dei flap laterali (canard) e la coda adotta uno spoiler a papera (ducktail) molto più pronunciato, segnali chiari di un lavoro pensato per aumentare il carico aerodinamico e affinare il comportamento dinamico dell’auto.
- La 12Cilindri di serie eroga 819 CV (830 PS) da un V12 aspirato di 6,5 litri.
- Il prototipo più estremo dovrebbe superare gli 850 CV (862 PS).
- Tra le possibili novità figura anche il cambio manuale simulato con tre pedali.
Cosa è stato avvistato vicino a Maranello
A un primo sguardo le differenze potrebbero sfuggire: non c’è un’enorme ala fissa né una serie di prese d’aria vistose. Ma i dettagli raccontano un’altra storia. Il paraurti anteriore ospita ora dei canard su entrambi i lati, utili a gestire i flussi d’aria e a generare più carico sull’avantreno. Ancora più evidente è lo spoiler posteriore a papera, sensibilmente più grande, che conferisce al modello un profilo più cattivo senza però trasformarlo in una vettura da pista.
Non è la prima volta che Ferrari segue questa strada. La casa di Maranello ha già proposto in passato versioni estreme delle proprie dodici cilindri — come la 599 GTO, la F12tdf e la 812 Competizione — irrigidendo il telaio, aggiungendo aerodinamica e potenziando il motore.
Perché la potenza attesa fa notizia
La 12Cilindri non ha certo bisogno di essere “salvata” dalla mediocrità. Il suo V12 aspirato eroga già 819 CV (830 PS) a 9.250 giri al minuto, con 500 lb-ft (678 Nm) di coppia a 7.250 giri, senza turbocompressori né assistenza ibrida a diluire la ricetta.
Quanto potrebbe estrarre in più Ferrari? Un riferimento utile arriva proprio dalla 812 Competizione, che guadagnò 30 CV (30 PS) rispetto alla 812 Superfast grazie a una revisione profonda del propulsore, capace anche di salire più in alto di giri. Applicando un ragionamento simile, un valore attorno agli 850 CV (862 PS) e una zona rossa vicina ai 10.000 giri non sembrano affatto azzardati.
Un V12 aspirato che punta a superare gli 850 CV rappresenta oggi una rarità in un mercato sempre più orientato verso turbo e ibridi.
Il ritorno dei tre pedali che entusiasma gli appassionati
Ma per molti appassionati la novità più interessante potrebbe non essere la potenza. Ferrari ha recentemente sviluppato un cambio manuale simulato per la 12Cilindri Manuale, versione in edizione limitata a 1.499 esemplari. Il sistema mantiene sotto la carrozzeria il doppia frizione a otto rapporti, ma aggiunge un pedale della frizione e una leva con griglia a vista per ricreare l’interazione delle vecchie Ferrari manuali.
Esiste una concreta possibilità che anche la versione più estrema possa ricevere questa soluzione. Chi guida avrebbe così la libertà di usare i tre pedali e di innestare manualmente sei rapporti quando lo desidera, potendo però tornare al funzionamento automatico quando il traffico rende impraticabile ogni fantasia sportiva.
Cosa aspettarsi ora
Per il momento si tratta di indizi raccolti su un prototipo camuffato, e Ferrari non ha ufficializzato nulla su potenza, dotazione tecnica o tempistiche. Le appendici aerodinamiche fotografate e la tradizione della casa nel realizzare varianti sempre più affilate delle sue dodici cilindri suggeriscono però che a Maranello il lavoro su una 12Cilindri più radicale sia già avviato.
Preferireste una 12Cilindri con più cavalli o quella con i tre pedali e il cambio manuale simulato? Diteci quale versione vi conquisterebbe di più.































