A meno di un anno dal suo debutto, la seconda generazione della BMW iX3 si sta rivelando un successo commerciale. Il crossover elettrico, primo modello di serie della cosiddetta Neue Klasse, ha già superato le 50.000 unità prodotte e la casa tedesca dichiara di essere sulla buona strada per raggiungere quota 100.000 ordini in tempi relativamente brevi. Per far fronte a quella che BMW definisce una “elevata domanda”, l’azienda ha accelerato la produzione nello stabilimento di Debrecen, in Ungheria, arrivando a introdurre un secondo turno di lavoro in netto anticipo rispetto alle previsioni.
- La nuova BMW iX3 è stata lanciata meno di un anno fa e si avvicina ai 100.000 ordini.
- Oltre 10.000 unità sono state vendute in Europa in pochi mesi.
- La 50.000esima iX3 è stata prodotta a soli nove mesi dall’avvio della produzione a Debrecen.
Secondo quanto comunicato da BMW, la produzione è partita lo scorso autunno e l’afflusso di ordini ha spinto l’azienda ad aggiungere un secondo turno già a febbraio 2026, un traguardo raggiunto – sottolinea la casa – “ben prima del previsto”. In Europa il modello ha superato le 10.000 unità vendute nel giro di pochi mesi.
Un avvio di produzione senza precedenti per un nuovo stabilimento
Il ritmo con cui è stato raggiunto il traguardo delle 50.000 vetture ha sorpreso la stessa BMW. “Mai prima d’ora avevamo costruito così tanti veicoli così rapidamente in un nuovo stabilimento”, ha dichiarato Raymond Wittmann. Gli ha fatto eco il presidente dello stabilimento di Debrecen, Hans-Peter Kemser: “La produzione della 50.000esima BMW iX3 riflette la dedizione e la competenza del nostro team. Come sede del primo modello di serie della Neue Klasse, lo stabilimento di Debrecen sta contribuendo a plasmare il futuro della rete produttiva globale del BMW Group”.
Il traguardo delle 50.000 unità è arrivato a soli nove mesi dall’avvio della produzione.
Perché la Neue Klasse è centrale nella strategia BMW
La Neue Klasse rappresenta la nuova famiglia di piattaforme, design e tecnologie sviluppata dal gruppo tedesco per la sua offensiva elettrica. Il peso di questa scommessa è considerevole: entro la fine del 2027, BMW prevede di integrare elementi della Neue Klasse in 40 modelli nuovi o aggiornati. Per questo la iX3, come primo esemplare di serie della nuova generazione, funge da banco di prova per l’intera transizione industriale del marchio, e il successo dello stabilimento ungherese assume un valore che va oltre il singolo modello.
Due versioni per allargare il pubblico
Il crossover è stato lanciato nella variante iX3 50 xDrive, dotata di una batteria da 108,7 kWh e di un sistema a doppio motore a trazione integrale con una potenza combinata di 463 CV (345 kW / 469 PS) e 645 Nm di coppia, per un’autonomia WLTP fino a 805 km.
Più di recente è arrivata la versione più accessibile iX3 40, con una batteria più piccola da 82,6 kWh e un motore posteriore da 316 CV (235 kW / 320 PS) e 500 Nm di coppia. Questa configurazione consente al crossover di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi, di raggiungere una velocità massima di 200 km/h e di offrire un’autonomia WLTP fino a 636 km.
Per il lettore europeo, l’ampliamento della gamma con una variante più economica è un segnale rilevante: significa avvicinare la mobilità elettrica premium a una fascia di prezzo più accessibile, un fattore che potrebbe pesare sulla diffusione del modello anche sul mercato italiano.
La nuova BMW iX3 vi convince, tra autonomia dichiarata e le due versioni disponibili? Scegliereste la iX3 50 xDrive più potente o la più accessibile iX3 40? Diteci la vostra nei commenti.































