Lo Shenandoah National Park è una delle grandi aree protette della Virginia, negli Stati Uniti, e si trova a circa 70 miglia da Washington DC. È attraversato dalla panoramica Skyline Drive, una strada di 105 miglia con 75 punti panoramici affacciati sulle Blue Ridge Mountains, di cui il parco comprende circa il 17%. Amato soprattutto dagli escursionisti, custodisce 101 miglia dell’Appalachian Trail. Ma per godersi davvero questi paesaggi serve anche una buona base dove dormire: la guida che segue raccoglie alcune delle strutture consigliate per soggiornare a due passi dai sentieri e dai belvedere.
- Lo Shenandoah National Park dista circa 70 miglia da Washington DC.
- La Skyline Drive corre per 105 miglia con 75 punti panoramici.
- Nel parco si trovano 101 miglia dell’Appalachian Trail e circa il 17% delle Blue Ridge Mountains.
Dormire dentro il parco, lungo la Skyline Drive
Chi cerca comodità senza dover usare l’auto trova nel Big Meadows Lodge una soluzione ideale: ristorante, negozio e sentieri partono direttamente dalla porta di casa. Le stanze spaziano dalle camere più essenziali senza aria condizionata dell’edificio originale ai cottage indipendenti fino alle sistemazioni tipo suite prenotabili in gruppo. A un miglio si trova il visitor center, mentre dietro il lodge un breve percorso andata e ritorno di mezzo miglio porta al Blackrock Overlook, a 3.500 piedi di quota. Si trova al miglio 51 della Skyline Drive.
Poco più a nord, al miglio 41,7, lo Skyland occupa il punto più alto della Skyline Drive, a 3.680 piedi. La sua storia precede quella stessa del parco: accoglieva vacanzieri già dalla fine dell’Ottocento. Sulla terrazza del Pollock Dining Room si può cenare con vista, e sul posto sorge anche la Masanutten Lodge, la casa del 1911 della moglie del fondatore, oggi sede di una mostra dedicata alle donne e visitabile nei mesi più caldi.
Locande e cottage nelle cittadine vicine
A 16 miglia dal parco, la cittadina di Luray è nota per le sue grotte. Qui il Mimslyn Inn offre giardini curati, sentieri, piscine, aree relax e numerosi cottage storici, ciascuno in grado di ospitare dai 10 ai 16 ospiti: una scelta pensata per i viaggi tra più generazioni.
A Staunton si concentrano invece due proposte diverse. La prima è una locanda ospitata in un edificio storico del 1828, con soffitti alti quattro metri, una scenografica scala a chiocciola e un’ottantina di acri di terreno, a distanza di passeggiata dal centro e dal ristorante Zynodoa. La seconda è Oakdene, una residenza del 1893 dall’aspetto quasi da castello, gestita con approccio contactless per chi cerca la privacy di un affitto: tra i suoi punti di forza, i soffitti alti, le docce con vetri a filo e la veranda solarium della The Echols Suite.
Molte di queste strutture sono edifici storici che raccontano la storia della regione tanto quanto i sentieri raccontano quella naturale.
Per coppie e viaggi romantici a Waynesboro
Nei dintorni di Waynesboro si trovano cottage accoglienti affacciati sulla Shenandoah Valley, pensati per chi cerca una fuga a due o un rifugio post-matrimonio. Vasca idromassaggio privata, materassi pillow-top e prima colazione a buffet — con granola fatta in casa e le caratteristiche paste a forma di colomba della locanda — completano l’esperienza. In alternativa, le camere della casa principale offrono la vista dal proprio deck.
Per il viaggiatore italiano, lo Shenandoah è un’idea di vacanza diversa dai classici itinerari statunitensi delle grandi città: natura, panorami e cammini a un’ora e poco più dalla capitale federale, con la possibilità di alternare escursioni di giorno e comfort di sera. La varietà di alloggi — dai lodge dentro il parco alle locande di charme nelle cittadine — permette di costruire un soggiorno su misura, sia per gli appassionati di trekking sia per chi preferisce un ritmo più lento.
Preferireste dormire in un lodge dentro il parco, tra i sentieri, o in una locanda storica in centro città? Raccontateci quale tipo di soggiorno immaginereste per un viaggio tra le Blue Ridge Mountains.































