La Protezione civile — il sistema nazionale e regionale che coordina la prevenzione e la gestione delle emergenze in Italia, dai temporali alle alluvioni — è tornata in prima linea. Dopo settimane di caldo definito da record, una vasta perturbazione di origine atlantica è arrivata sull’Italia settentrionale nella giornata di giovedì 20 agosto, spaccando in due la penisola: piogge intense e temporali al Nord e in parte del Centro, con il caldo africano ancora dominante al Sud. Sulla base delle previsioni sono scattate allerte arancioni e gialle in diverse regioni, con la chiusura di parchi, giardini e cimiteri a Milano e Firenze.
- Allerta arancione per temporali a Milano (dalle 6 di giovedì) e sul centro-levante ligure (dalle 3 alle 15 di venerdì).
- Previste raffiche di vento fino a 110 km/h e grandinate; a Chiavari misurati 103 mm di pioggia in un’ora, 276 mm in due ore a Sestri Levante.
- La giornata più critica è attesa venerdì 21 agosto, con fenomeni più persistenti e violenti su Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
Un contrasto termico all’origine dei temporali
All’origine del peggioramento c’è una vasta depressione di aria fredda di origine polare che, dalle isole Britanniche, è scesa verso l’Europa e il Mediterraneo. Come spiegano i meteorologi de iLMeteo.it, a innescare i temporali più violenti è il forte contrasto tra la massa d’aria estremamente calda che sta lasciando la penisola e quella più fresca in arrivo: il passaggio dell’aria fredda sopra un mare ancora molto caldo scarica grandi quantità di pioggia in poco tempo.
Secondo il meteorologo Lorenzo Tedici di iLMeteo.it, tra Lombardia e Piemonte sono attesi fino a 30-50 mm di pioggia in 24 ore, un apporto che porta sollievo alla siccità e riduce il rischio di nuovi incendi. Venerdì, però, in Lombardia le precipitazioni potranno avvicinarsi ai 100 litri per metro quadrato, mentre in Liguria e localmente in Toscana supereranno i 70 mm.
Milano chiude parchi e biblioteche
La situazione più delicata riguarda Milano, dove la Regione Lombardia ha dichiarato l’allerta arancione per rischio temporali sul nodo idraulico cittadino, entrata in vigore alle 6 di giovedì dopo una prima fase gialla scattata a mezzanotte. I fenomeni più intensi sono attesi nel pomeriggio e soprattutto tra le 18.30 e le 23, con possibili grandinate e raffiche di vento fino a 110 km/h.
Il Comune ha disposto la chiusura dei parchi cittadini e lo stop alle attività al loro interno, compresi il Planetario e le biblioteche. Sono stati sospesi anche i servizi educativi nelle aree verdi. Resta invece accessibile, con particolare attenzione, il Museo Civico di Storia Naturale; centri balneari e cimiteri sono rimasti aperti fino alle 14. Palazzo Marino ha invitato la popolazione a mettere in sicurezza vasi, tende e oggetti su balconi e terrazzi e a evitare la sosta nei pressi di alberi, impalcature e cantieri.
La Liguria già sotto la pioggia
In Liguria le forti piogge sono iniziate già in mattinata. Un temporale molto intenso ha interessato il Tigullio, con 103 mm di pioggia in un’ora misurati dal pluviometro di Chiavari, mentre a Sestri Levante si sono registrati 276 mm in due ore. Arpal ha emesso un’allerta arancione per temporali — il grado massimo per questo tipo di evento — dalle 3 alle 15 di venerdì sul centro-levante della regione, con allerta gialla estesa anche al Ponente.
La sala operativa regionale della Protezione civile sta monitorando l’evoluzione della situazione: per la presenza di una cella temporalesca persistente sono stati contattati i comuni di Rapallo, Cicagna, Coreglia e Orero, senza che al momento siano state segnalate criticità. Attese anche possibili trombe marine lungo la costa.
Tra la notte e la tarda mattinata di venerdì è previsto un nuovo passaggio perturbato, più organizzato e in grado di interessare l’intera regione, con raffiche di vento superiori agli 80 km/h e grandinate.
Veneto in preallarme, Firenze chiude i parchi
In Veneto la Protezione civile regionale ha dichiarato la fase operativa di preallarme (arancione) per rischio idrogeologico da temporali su tutto il territorio, esclusa la zona delle Dolomiti dove l’allerta è gialla. Anche per venerdì è prevista la fase gialla in tutta la regione.
A Firenze, in seguito all’allerta arancione per temporali forti sulla Toscana centro-settentrionale, la sindaca Sara Funaro ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura di parchi, giardini, cimiteri comunali e ciclopiste fluviali in riva d’Arno dalle 22 di giovedì fino alle 18 di venerdì.
Al Sud resiste il grande caldo
Mentre il Nord tira il fiato, al Sud continua a dominare l’anticiclone africano. Le temperature restano intorno ai 38°C, con un ulteriore aumento atteso nel fine settimana e punte fino a 40°C in aree diffuse dalla Puglia alla Campania, passando per Basilicata, Calabria e Sicilia. Per il fine settimana al Nord è previsto tempo variabile, con occasionali precipitazioni sparse.
Nella tua zona è arrivato il maltempo o resiste ancora il caldo? Raccontaci com’è cambiata la situazione dove vivi e come stai affrontando queste ore di allerta.































