Le ondate di calore che d’estate rendono le città roventi e gli acquazzoni improvvisi che mettono in crisi le reti fognarie sono ormai un problema noto in molti centri urbani. Proprio per questo un’esperienza in corso negli Stati Uniti merita attenzione: la trasformazione dei cortili scolastici da distese di asfalto nero in vere e proprie oasi verdi, aperte non solo agli studenti ma all’intero quartiere. Un modello che intreccia scuola, spazio pubblico e adattamento climatico, e che offre spunti a chi, anche in Italia, cerca di ripensare l’uso degli spazi cittadini.































