La corsa di Flavio Cobolli verso le Atp Finals di Torino compie un altro passo decisivo. Con la vittoria in rimonta sullo statunitense Tommy Paul, numero 24 del mondo, il tennista romano ha raggiunto la prima semifinale in carriera in un Masters 1000, quella del torneo di Cincinnati, in Ohio. Il 25enne azzurro si è imposto per 2-6 6-3 6-4 e ha rafforzato la quarta posizione nella Race, la classifica che qualifica gli otto migliori giocatori dell’anno all’appuntamento conclusivo della stagione che si disputa proprio nel capoluogo piemontese.
- Cobolli batte Tommy Paul 2-6 6-3 6-4 e raggiunge la prima semifinale in un Masters 1000.
- Il romano firma il suo best ranking: virtualmente numero 6 del mondo, sarà almeno numero 7 dopo il torneo.
- In semifinale affronterà il francese Arthur Fils per un posto in finale.
La quarta posizione nella Race avvicina l’appuntamento di Torino
Il risultato ha un valore particolare in chiave italiana. Le Atp Finals riuniscono a fine stagione gli otto singolaristi che hanno accumulato più punti nell’arco dell’annata, e la manifestazione si gioca a Torino. Con il successo su Paul, Cobolli mantiene la quarta piazza nella Race e supera quota 3.400 punti, avvicinando sempre di più la qualificazione all’ultimo torneo dell’anno.
Per un tennista italiano, giocare le Finals in casa rappresenta un traguardo di prestigio, e la posizione attuale di Cobolli rende quella prospettiva concreta.
Una vittoria costruita sul carattere, come già negli ottavi
La sfida ha ricalcato il percorso già visto contro Rafael Jodar negli ottavi: partenza difficile e rimonta. Nel primo set l’azzurro è finito subito sotto di un break, faticando a impensierire il rivale, e ha ceduto 6-2. Poi la partita ha cambiato inerzia: a metà del secondo parziale è arrivato il break decisivo, difeso annullando anche una palla del contro-break, per il 6-3 che ha ribaltato l’andamento del match. Nel terzo set Cobolli è diventato più solido al servizio e, pur sprecando diverse palle break, ha trovato l’allungo definitivo approfittando anche del calo di Paul, sempre più falloso.
Un dato che accosta Cobolli ad Agassi e Alcaraz
La qualificazione porta con sé anche una curiosità statistica: Cobolli è il quarto giocatore a raggiungere la semifinale di Cincinnati dopo aver disputato solo partite terminate al terzo set. Prima di lui c’erano riusciti soltanto Andre Agassi (1996), Thomas Muster (1997) e Carlos Alcaraz (2023): il primo vinse poi il titolo, gli altri due persero in finale.
Il piazzamento di Cincinnati fa seguito alla prima finale Slam in carriera, raggiunta a Parigi due mesi fa, e conferma un momento di forma che proietta l’azzurro con fiducia anche verso i prossimi US Open.
Cosa può ancora cambiare in classifica
Il torneo dell’Ohio muove anche il ranking mondiale. Cobolli è al momento virtualmente numero 6 e, dopo la conclusione del torneo, sarà comunque almeno numero 7: solo un’eventuale vittoria di Taylor Fritz a Cincinnati potrebbe farlo scivolare in settima posizione. In caso di finale, invece, si aprirebbe la prospettiva della top 5, con il sorpasso su Novak Djokovic. In semifinale l’azzurro affronterà il francese Arthur Fils, vittorioso nei quarti contro Thiago Agustin Tirante, con in palio l’accesso all’atto conclusivo.
Credete che Cobolli riuscirà a staccare il pass per le Atp Finals di Torino? Diteci la vostra sul suo momento di forma.































