È morto all’età di 96 anni Richard L. O’Connor, produttore televisivo premiato con l’Emmy e dirigente di produzione che ha lavorato ad alcuni titoli molto noti del cinema americano, tra cui On Golden Pond, The Muppet Movie e Across 110th Street. La sua scomparsa, avvenuta il 22 luglio a Palm Desert, in California, è stata annunciata dalla famiglia. Le cause della morte non sono state rese note. O’Connor lascia dietro di sé una carriera hollywoodiana durata circa quarant’anni, sviluppata sia come supervisore della produzione al servizio degli studios sia come produttore in prima persona.
- Richard L. O’Connor è morto il 22 luglio a Palm Desert, in California, all’età di 96 anni.
- Vinse l’Emmy nel 1990 per il telefilm NBC A Mother’s Courage: The Mary Thomas Story.
- La messa funebre si terrà l’8 agosto alla chiesa cattolica di St. Anthony a Mendocino.
Dalla costa della Mendocino alla mailroom della CBS
Richard Lynn O’Connor era nato a San Francisco il 7 gennaio 1930, insieme al fratello gemello Don. La famiglia si trasferì sulla costa della Mendocino dopo che la madre, Doris, aveva accettato un incarico di insegnante, mentre il padre, Lester, restava a Richmond, in California, dove lavorava per la Standard Oil Co. L’abitazione della famiglia svolgeva anche la funzione di scuola locale: una parete separava l’aula dagli spazi domestici.
I due gemelli si diplomarono a Richmond e prestarono servizio nel Corpo dei Marines degli Stati Uniti durante la guerra di Corea, tra il 1950 e il 1951. Terminati gli studi universitari, O’Connor iniziò a inseguire una carriera nel mondo dello spettacolo. Il primo lavoro fu nella mailroom della CBS Television City a Los Angeles, il punto di partenza classico da cui molti professionisti dell’industria hanno costruito i propri percorsi. All’inizio degli anni Settanta cominciò a occuparsi della logistica e degli aspetti produttivi di film e programmi televisivi.
Una carriera divisa tra grandi film e televisione
Come dirigente responsabile della produzione, O’Connor mise il proprio nome accanto a titoli diversi tra loro. Oltre a On Golden Pond (1981) e The Muppet Movie (1979), figurano nella sua carriera Hickey & Boggs (1972), Movie, Movie di Stanley Donen (1978), Friendly Fire (1979), Raise the Titanic (1980), Borderline (1980), Hard Country (1981) e Barbarosa (1982), insieme a numerosi film per la televisione, tra cui Sanctuary of Fear e un adattamento di All Quiet on the Western Front.
Il ruolo di dirigente di produzione, spesso poco visibile al grande pubblico, è quello di chi garantisce che un progetto rispetti tempi, budget e organizzazione durante le riprese: un lavoro tecnico e gestionale cruciale nella catena produttiva di uno studio cinematografico.
Il riconoscimento più importante arrivò nel 1990, quando O’Connor vinse l’Emmy per l’outstanding children’s program grazie al telefilm NBC A Mother’s Courage: The Mary Thomas Story, con Alfre Woodard.
Come produttore, il suo raggio d’azione si estese dagli anni Settanta fino ai primi anni Duemila. Tra i suoi lavori figurano miniserie e film per la televisione come Fatal Vision (1984) — che gli valse un’altra candidatura all’Emmy — A Death in California (1985), Amerika (1987), Distant Thunder (1988), episodi di Dr. Quinn, Medicine Woman (1993) e il telefilm Wild Texas Wind (1991), con Dolly Parton e Willie Nelson. Ottenne inoltre una candidatura per The Final Days, il racconto degli ultimi mesi di Richard Nixon alla Casa Bianca. Il suo ultimo progetto fu Face Value (2001), in cui figurò come co-produttore esecutivo.
Il ritiro in California e i funerali dell’8 agosto
Dopo il ritiro dalle scene, O’Connor visse per oltre vent’anni a Caspar, in California, nella zona della costa della Mendocino a cui era rimasto legato per tutta la vita.
Lascia la moglie Brona, le figlie Kathleen, Triglia e Karen, i figliastri Kate, Marc e Matt, i nipoti Rachael, Kayleigh, Seth and Joshua, oltre a pronipoti e a una trisnipote. La messa funebre è fissata per le ore 13 dell’8 agosto presso la chiesa cattolica di St. Anthony a Mendocino. La famiglia ha indicato che eventuali donazioni in sua memoria possono essere destinate al Motion Picture & Television Fund o alla Marine Corps League Foundation.































