Ventenne, di origini francesi, arrivato nel vivaio del Cagliari nel 2022 dall’Union Sportive Créteil, Yael Trepy si era appena affacciato al grande calcio: attaccante, ha esordito lo scorso anno in Serie A firmando il gol del pareggio nel finale contro la Cremonese e venerdì scorso era partito titolare nella vittoria dei rossoblù in Coppa Italia contro l’Arezzo. Oggi il suo nome torna in prima pagina per una ragione ben più drammatica. Il giovane è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo aver rischiato di annegare in una piscina di una villa in Costa Smeralda. I medici lo tengono in coma farmacologico.
- Yael Trepy, 20 anni, attaccante del Cagliari, è in terapia intensiva a Sassari.
- L’incidente è avvenuto intorno alle 18 in una piscina di una villa a Porto Cervo.
- Una TAC toracica ha evidenziato grandi quantità di liquido nei polmoni.
- I medici lo mantengono in coma farmacologico sotto costante monitoraggio.
L’incidente in piscina a Porto Cervo
Secondo una prima ricostruzione, l’incidente si è verificato intorno alle 18 in una villa a Porto Cervo, nella zona della Costa Smeralda. Il giocatore sarebbe finito nella parte della piscina dove l’acqua è più profonda, trovandosi in difficoltà perché, a quanto si è appreso, non saprebbe nuotare.
Trepy è stato tirato fuori dall’acqua, ma la gravità delle sue condizioni ha reso necessario l’intervento del 118. L’attaccante, intubato, è stato poi trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Sassari.
Perché il quadro clinico resta serio
Le condizioni del giovane restano gravi. La TAC toracica eseguita sull’attaccante ha rivelato la presenza di grandi quantità di liquido nei polmoni, situazione che compromette il regolare scambio di ossigeno. Per proteggere l’organismo, evitare sofferenze al paziente e favorire l’efficacia delle terapie, l’équipe medica ha deciso di mantenerlo in coma farmacologico, sotto stretta e continua osservazione.
L’accumulo di liquido nei polmoni è una delle conseguenze più insidiose degli episodi di sommersione, perché può ostacolare l’ossigenazione anche nelle ore successive al salvataggio.
La nota del Cagliari e la vicinanza alla famiglia
Il club sardo ha diffuso una nota per aggiornare sulla situazione, senza rendere note le circostanze dell’incidente. “Il club – si legge – è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni. In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari”. La società ha inoltre chiesto “il massimo rispetto della loro privacy” e ha assicurato che comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili.
L’incidente si è verificato durante la pausa di due giorni concessa alla squadra dopo l’impegno di Coppa Italia contro l’Arezzo. Per il gruppo rossoblù la ripresa degli allenamenti è fissata in vista dell’esordio stagionale in campionato, in programma nella trasferta di Parma.
Un pensiero e un augurio di pronta ripresa a Yael Trepy: lascia un messaggio di vicinanza al giovane attaccante e alla sua famiglia.































