“Barbie ha una lunga storia nel celebrare lo stile leggendario di Marilyn Monroe, sia come icona di moda sia come amata attrice”: con queste parole Robert Best, vicepresidente e direttore creativo del design delle bambole di Mattel, ha presentato la nuova bambola da collezione dedicata alla star di Hollywood. L’oggetto arriva in occasione del centenario della nascita di Monroe e riprende uno dei suoi look più riconoscibili, quello della celebre scena musicale di I diamanti sono i migliori amici di una ragazza. La Barbie Signature debutta il 18 agosto ed è realizzata in collaborazione con The Estate of Marilyn Monroe.
- La Barbie ricrea l’abito rosa di Marilyn nel film del 1953 “Gli uomini preferiscono le bionde”.
- Il lancio è fissato per il 18 agosto al prezzo di 81 dollari (circa 75 euro).
- La bambola fa parte delle celebrazioni per i 100 anni dalla nascita dell’attrice.
Nel presentare il progetto, Best ha voluto spostare l’accento oltre l’aspetto puramente estetico. “Più che un omaggio a questo look indimenticabile, rendiamo omaggio a Marilyn come pioniera: un’abile produttrice, un’imprenditrice e un’artista che ha infranto ogni barriera, e questa bambola celebra l’intera sua incredibile eredità”, ha dichiarato il dirigente Mattel. Un modo per ricordare che dietro l’immagine glamour c’era una figura che ha inciso profondamente sull’industria dello spettacolo.
Un abito che ha fatto la storia del cinema
La bambola indossa una versione dell’iconico abito rosa acceso e della collana di diamanti sfoggiati dall’attrice nel film di Howard Hawks del 1953. Il design è completato da un vistoso fiocco oversize, lunghi guanti da opera e gioielli scintillanti che richiamano lo splendore della celebre sequenza. Secondo Mattel, quella scena rappresenta “uno dei momenti di moda più iconici del cinema” e ha contribuito a definire l’eredità culturale di Monroe.
Ogni dettaglio, spiega l’azienda, è stato curato insieme all’ente che custodisce e promuove l’eredità dell’attrice, così da rendere fedelmente omaggio a una delle sue interpretazioni più memorabili. La bambola sarà disponibile su Amazon a partire dal 18 agosto al prezzo di 81 dollari (circa 75 euro).
Non è la prima Barbie ispirata a Marilyn
Il legame tra Monroe e Barbie affonda le radici nel tempo. Mattel aveva già realizzato bambole ispirate ad alcuni dei suoi costumi più celebri, tra cui il vaporoso abito bianco a collo alto di Quando la moglie è in vacanza, un abito rosso a paillettes sempre da Gli uomini preferiscono le bionde e il vestito da sera monospalla di Come sposare un milionario. Le prime bambole dedicate all’attrice risalgono almeno al 1997.
Nel corso degli anni il marchio ha dedicato bambole anche ad altre icone della cultura popolare, da Whitney Houston a David Bowie, da Tina Turner a Elvis Presley, fino a Diana Ross ed Elton John. La linea Signature è del resto pensata proprio per i collezionisti, un segmento distinto dalle bambole per il gioco quotidiano.
Il centenario tra mostre, aste e prodotti in edizione limitata
La bambola arriva poco più di due mesi dopo la data del centenario della nascita di Monroe, celebrato nel corso dell’anno con mostre, aste e tributi all’attrice, la cui influenza è sopravvissuta per oltre sei decenni dopo la sua morte. Tra le esposizioni figurano Marilyn Monroe: Hollywood Icon all’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles e Marilyn Monroe: A Portrait alla National Portrait Gallery di Londra.
Le celebrazioni, riunite sotto l’etichetta MM100, hanno dato vita a una crescente collezione di prodotti autorizzati, sviluppati in partnership con l’Estate of Marilyn Monroe.
Accanto alla Barbie, la gamma comprende collaborazioni con marchi di moda, casa e bellezza: dagli elettrodomestici e strumenti per capelli in edizione limitata alla gioielleria fine con oro, perle, rubini e zaffiri bianchi, fino a una penna speciale ispirata alle scarpe Ferragamo dell’attrice e al suo rossetto simbolo. Non mancano un voluminoso libro fotografico ufficiale di 348 pagine e collezioni di immagini rare, alcune mai viste prima.
La nuova Barbie riesce a rendere giustizia all’eredità di Marilyn Monroe o è soprattutto un’operazione da collezionismo? Diteci la vostra nei commenti.































