La nuova stagione di Serie A si apre con una serie di vittorie in trasferta per alcune delle squadre più attese. La Juventus di Luciano Spalletti espugna il Benito Stirpe battendo 1-0 il Frosinone neopromosso di Alvini, il Milan del nuovo tecnico Ruben Amorim si impone 2-1 in casa del Torino, mentre il Lecce di Eusebio Di Francesco passa 2-0 a Venezia. In casa, invece, l’Atalanta guidata da Maurizio Sarri regola il Sassuolo per 2-1. Un primo turno che, per le grandi, si chiude con il bottino pieno e con diversi segnali di crescita.
- La Juventus batte 1-0 il Frosinone con un colpo di testa di Bremer su cross di Conceição.
- Il Milan vince 2-1 a Torino: in gol Cissè, classe 2006, e Rabiot, con Adams che accorcia allo scadere.
- Il Lecce espugna Venezia 2-0, l’Atalanta batte il Sassuolo 2-1 con una rete di Raspadori.
A Frosinone decide un colpo di testa di Bremer
Al Benito Stirpe la Juventus sblocca il match grazie a un’incornata di Bremer, servito da un cross di Conceição. I bianconeri costruiscono numerose occasioni nel primo tempo ma non riescono a chiudere la partita, rischiando la beffa nel finale: al 93′ Calvani colpisce il palo.
Spalletti analizza la prova con soddisfazione ma senza sconti: «La squadra ha fatto vedere di avere un’identità, ma qualche errore l’ha commesso. Non siamo bravi a metterci determinazione, ci lavoreremo». Il tecnico toscano riconosce anche i meriti dell’avversario: «Il Frosinone ha un allenatore forte, che ha convinto la squadra che può giocare andando sul muso a tutti».
Parole precise anche sul suo attaccante, Kolo Muani: «Ce lo siamo andati a prendere, sappiamo qual è il suo valore. Ma si deve rendere conto che è due anni che non gioca, e un motivo ci sarà. Sa tener palla, andare nello spazio, è forte fisicamente, ma queste son partite dove bisogna portare a casa dei gol». E ammette la ricerca di un altro profilo: «Stiamo cercando anche qualcuno con caratteristiche diverse».
Il Milan si affida al gioiellino Cissè al debutto di Amorim
Al Grande Torino il Milan parte con una vittoria nell’era Amorim. A sbloccare la gara è Alphadjo Cissè, poi il raddoppio di Rabiot; Adams accorcia le distanze per i granata solo allo scadere.
Il debutto in Serie A e il gol nella stessa serata: per il classe 2006 rossonero è una notte da ricordare.
«Questa è un’emozione unica per me, probabilmente neanche in un sogno avrei immaginato di esordire col Milan e fare gol», ha raccontato il giovane attaccante. Amorim ne ha elogiato la maturità: «È furbo, è sempre molto attento, nel primo tempo ha dimostrato quasi di essere il nostro calciatore più esperto». Il tecnico non ha però nascosto i margini di miglioramento: «Alla fine siamo arrivati stanchi, forse avrei dovuto gestire meglio le sostituzioni. Abbiamo un po’ rischiato nel finale, dobbiamo migliorare sotto tanti punti di vista».
A Venezia il ritorno di Di Francesco premia il Lecce
Il Lecce si impone 2-0 sul campo del Venezia in una gara segnata dagli episodi. «Il Venezia è partito meglio di noi, abbiamo fatto alcuni errori in uscita, ma nell’intervallo ho modificato l’assetto: siamo stati bravi a saper soffrire e a creare tante soluzioni pericolose», ha spiegato Di Francesco, che dei lagunari è stato allenatore nell’ultima stagione in massima serie. «Qui mi sento sempre a casa», ha aggiunto, pur sottolineando la necessità di rinforzi: «Siamo corti in tutti i reparti».
Amara la lettura di Giovanni Stroppa: «Abbiamo fatto un primo tempo straordinario, è assurdo prendere gol dopo pochi istanti dall’inizio della ripresa. Ci siamo disuniti dopo la rete annullata a Basic. Resta una prestazione eccellente, non dobbiamo farci condizionare dal risultato».
L’Atalanta di Sarri soffre ma batte il Sassuolo
Nell’unico successo interno tra le big di giornata, l’Atalanta supera il Sassuolo 2-1 con un gol di Giacomo Raspadori. Sarri traccia un bilancio in chiaroscuro: «Abbiamo preso tre punti, e nei primi 25-30 minuti siamo stati meno pensanti, creando ai ritmi giusti. Ma è stata una partita di sofferenza sulla fase difensiva medio-alta».
Il tecnico indica la strada: «L’aspetto preoccupante è l’esserci abbassati. Difendere bassi e passivi è un problema». Elogi per i singoli: «Zalewski e Raspadori sono in crescita. Giacomo oltre al gol ha fatto una fase difensiva di livello».
Nonostante il ko, soddisfatto anche Alberto Aquilani: «Una partita iniziata timidamente ma fatta bene, prendendo coraggio pian piano. La soddisfazione è aver giocato così sul campo di una squadra forte».
Chi ti ha convinto di più in questa prima giornata: il debutto vincente del Milan di Amorim, la Juventus di Spalletti o la sorpresa Lecce? Diccelo nei commenti.































