È morta a 97 anni Bunny Levine, caratterista statunitense diventata un volto familiare della televisione americana grazie a decine di piccoli ruoli in serie come Una mamma per amica (Gilmore Girls) e in film come La La Land. L’attrice si è spenta serenamente nel sonno giovedì 20 agosto nella sua abitazione di Tarzana, in California, come confermato dal suo manager. La sua storia è quella di una seconda vita professionale iniziata quando per molti altri sarebbe già il momento della pensione: solo dopo aver lasciato il lavoro di bibliotecaria scolastica, vicino ai 60 anni, Levine ha inseguito il sogno di recitare coltivato fin dall’infanzia.
- Bunny Levine è morta a 97 anni nella sua casa di Tarzana, in California.
- Prima di recitare aveva lavorato per circa 25 anni come bibliotecaria scolastica in New Jersey.
- Ha recitato in serie come Gilmore Girls, Criminal Minds e Shameless e in film come La La Land e Thelma.
Una carriera cominciata quasi a 60 anni
Nata il 22 dicembre 1928 a East Orange, nel New Jersey, Bernice “Bunny” Levine aveva sviluppato la passione per la recitazione fin da bambina, partecipando a spettacoli scolastici. Dopo essersi laureata nel 1951, tornò nel New Jersey e intraprese però una strada apparentemente lontana da Hollywood: per circa 25 anni lavorò come bibliotecaria scolastica, mentre cresceva i tre figli avuti con il marito Bernard.
Il desiderio di recitare rimase in attesa. Dopo il pensionamento, Levine tornò a studiare recitazione e a presentarsi ai provini. Alla morte del marito, nel 2003, si trasferì a Los Angeles. “Non so perché. Non credo che molti di noi sappiano spiegare perché: è semplicemente qualcosa”, raccontò nel 2025 al giornale studentesco del suo ateneo. “Forse è nei geni”.
Il suo primo credito arrivò quando aveva già superato la cinquantina, inaugurando una carriera che sarebbe durata oltre tre decenni.
Il volto che tutti riconoscono senza ricordarne il nome
Minuta di statura (era alta poco più di un metro e quarantacinque), Levine costruì la sua carriera parte dopo parte, diventando uno di quei volti che attraversano la televisione americana e che lo spettatore finisce per riconoscere anche senza ricordarne subito il nome. Lavorò con continuità sulle grandi reti per buona parte di quattro decenni, spesso in singole apparizioni in ruoli come l’anziana signora, la nonna o l’attempata donna gentile.
Tra i suoi titoli televisivi figurano Law & Order – I due volti della giustizia, Tutti amano Raymond, Ugly Betty, Private Practice, Criminal Minds, 2 Broke Girls, Aiutami Hope!, Southland, New Girl, The Mindy Project, Le amiche di mamma, Shameless, Community e Chappelle’s Show. In Una mamma per amica apparve nella quinta stagione nei panni di Mrs. Thompson.
Dal grande schermo ai film con Adam Sandler
Anche il cinema le regalò numerose piccole apparizioni. In La La Land interpretò la cassiera di un cinema, mentre in Thelma (2024) recitò accanto a June Squibb nel ruolo di Mona. Tra i suoi crediti compaiono anche Slime City, A Thousand Words e Cadillac Man, con Robin Williams e Tim Robbins.
Levine lavorò più volte con Adam Sandler: fu nel cast della commedia Don’t Mess With the Zohan (2008), poi in Sandy Wexler (2017) e nel film Netflix Non sei invitato al mio bat mitzvah del 2023.
L’attrice continuò a recitare fino ai 90 anni. Tra i suoi lavori più recenti figurano The Invisible Raptor (2023), Sacramento (2024) di Michael Angarano, e alcuni progetti usciti quest’anno, tra cui l’ultima stagione di The Upshaws.
Secondo quanto riferito dalla polizia di Los Angeles, intervenuta nell’abitazione dopo la segnalazione di una persona priva di sensi, il decesso appariva riconducibile a cause naturali.































